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Albatri è uno spettacolo "di strada" che si adatta di volta in volta alla scenografia naturale dei luoghi in cui viene presentato. La rappresentazione viene annunciata da luoghi elevati con trombe e tamburi. Lo spettacolo nasce con l'inseguimento dell'Albatro fanciulla, e si trasforma dopo poco in una parata cordiale con musiche popolari italiane e scene giocose che si conclude con una serie di giochi di abilità acrobatici con trampoli e senza. La riapparizione improvvisa dell'Albatro fanciulla mette fine a questo intermezzo e riaccende l'inseguimento. Le sequenze successive mostrano scene d'amore e di tradimento dei personaggi sui trampoli finché l'Albatro alato viene trafitto, secondo suggestioni di Baudelaire e di Coleridge, da un arciere malvagio. Al momento della sua morte, lontano sui tetti o da diversi luoghi, molte grandi ali bianche annunciano che altri Albatri, più numerosi, hanno preso il suo posto.
Albatri
del Teatro Tascabile di Bergamo, ricco di tensione e di improvvisi scoppi
di energia, ha richiamato molto pubblico che si è lasciato condurre
divertito e stupito per le strade della città... le strade e
le piazze hanno recuperato una dimensione vitale. ...La
relazione dei personaggi, trampoli e pedoni, l'occupazione dello spazio
nello svolgimento del gioco drammatico, la musica, l'estetica, tutto
prende corpo in una ricchissima successione di impressioni che prendono
il cuore dello spettatore... Non vi perdete questo bel poema... ...Questo
straordinario Teatro Tascabile di Bergamo... ci ha ricordato che cosa
vuol dire la parola "popolare"... il pubblico è completamente
rapito, i bambini sorridono agli angeli: questa atmosfera è veramente
formidabile... Una
rappresentazione di rara intensità che resterà certo a
lungo nella memoria dei numerosi spettatori [...] Si può pretendere
di più dal teatro? |
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