chi siamo

 

Il TTB Teatro tascabile di Bergamo – Accademia delle Forme Sceniche soc. coop. sociale è stato fondato nel 1973 da Renzo Vescovi sulla via aperta dal Teatr-Laboratorium di Jerzy Grotowski e dall’Odin Teatret di Eugenio Barba.
Ha la sua sede a Bergamo Alta, nell’ex-Monastero del Carmine, dove svolge la sua attività di teatro-laboratorio sviluppando la ricerca intorno al teatro in spazi aperti, al teatro-danza orientale, alla pedagogia ed alla drammaturgia dell’attore.

IL GRUPPO

Caratteristica del Teatro tascabile di Bergamo è quella di essere un “teatro di gruppo”. Lo contraddistingue...

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  • un lavoro che si svolge su un piano di interazione complessiva dei suoi membri, secondo il costume delle botteghe d`arte rinascimentali: non una “compagnia” ma un gruppo di persone unite da un costante lavoro quotidiano, relativo non solo alla preparazione di uno spettacolo, ma anche a tutto ciò che allo spettacolo sta intorno, realizzando specifici ed autonomi processi creativi non immediatamente “produttivi”, ma tali da determinare anche una parallela e continua elaborazione culturale.
    Dopo la scomparsa del fondatore e regista Renzo Vescovi (2005) il TTB inizia un cammino verso forme di regia collettiva, continuando la creazione di spettacoli al chiuso e all’aperto e la progettazione di iniziative culturali in collaborazione con Enti locali, nazionali ed esteri.
    Argomenti correlati: Gruppo / Mente Collettiva / Metodologia di lavoro

UN TEATRO IN MOVIMENTO

Il TTB vive e lavora a Bergamo dove in 40 anni di attività ha realizzato o prodotto 113 spettacoli presentati in Italia e...

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  • in 38 Paesi esteri, oltre a tenere conferenze, laboratori e spettacoli-dimostrazione sulle tecniche praticate dal gruppo. Ha inoltre organizzato più di 70 eventi in Italia e all’estero (Manifestazioni, Festival, Rassegne, Eventi speciali, Attività pedagogiche).
    Argomenti correlati: Metodologia di lavoro

LA COOPERATIVA SOCIALE

Dal 2011 il TTB è una società cooperativa sociale il cui scopo è quello di perseguire l`interesse generale...

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  • della comunità alla promozione umana e all`integrazione sociale dei cittadini e dove l’artigianato teatrale, e conseguentemente l’addestramento ad esso finalizzato, è basato su una forma di collaborazione fondata sulla distinzione dei ruoli, delle mansioni, delle specialità, ma non sulla divisione e la settorializzazione del lavoro implicando regole di comportamento e valori che mirano alla formazione di una “mente collettiva”.
    Lo spettacolo dal vivo, in particolare in spazi aperti, è stato da tempo sperimentato non solo come offerta di manufatti artistici, ma anche come procedura per rivitalizzare le relazioni fra gruppi ed individui separati, in situazioni di difficile interazione sociale, di emarginazione, di handicap, di differenze linguistiche, etniche, religiose ecc.

«E` un "gruppo-festival", capace di riempire da solo una settimana di teatro con spettacoli diversi per genere e sapore”. [...] Nel panorama internazionale (i “gruppi-festival”, N.d.R.) si contano sulle dita di una mano»
F. TAVIANI, Istituto dell`Enciclopedia Italiana, Roma