TEATRO:
UN POSSIBILE FUTURO


   

Nel cuore di Città Alta esiste un luogo, fino al 2014 per lo più sconosciuto agli abitanti stessi della città, definibile “bene culturale” non solo per il valore architettonico, ma anche per la ricchezza delle attività che ospita. A pochi passi dalle vie più comunemente frequentate si trova, infatti, il monastero del Carmine (XV sec.), luogo di antica e non comune nobiltà che ospita il TTB Teatro tascabile di Bergamo Accademia delle Forme Sceniche, storico gruppo bergamasco (fondato nel 1973 da Renzo Vescovi), attivo a livello internazionale e a sua volta definito “bene culturale vivente” da uno dei più grandi studiosi contemporanei di Storia del teatro, il Prof. Ferdinando Taviani (in Lettera dall’Italia, Enciclopedia Italiana, luglio-settembre 1992).


Nel 2015 grazie alla sinergia tra Amministrazione comunale, privati e parrocchia di Sant’Agata è stato riaperto l’antico passaggio che collega il chiostro del Carmine con la Corsarola (Via colleoni), la strada più frequentata di Bergamo Alta.
 



Contemporaneamente il Teatro Tascabile ha elaborato il progetto “Teatro: un possibile futuro” figlio di diversi anni di riflessione condotta a più livelli e da più soggetti (TTB, amministrazione pubblica, privati).

Il progetto ha l’obiettivo di trovare un giusto e dinamico equilibrio tra la memoria e l’identità del monastero del Carmine e la sua funzionalità, promuovendo l’idea che il teatro è un bene irrinunciabile perché necessario al benessere immateriale della comunità. Per creare aggregazione, comunicazione tra  individui, rafforzare le identità culturali, occupare il tempo libero, confrontarsi e produrre nuova cultura, fare rete con gli attori del territorio, interagire e condividere le progettualità in una dimensione internazionale.
Il progetto prevede il recupero degli spazi della sede del TTB in funzione di un rafforzamento della dimensione che più lo caratterizza a livello nazionale e internazionale, quella del “teatro-laboratorio”. Per questa ragione il progetto si fonda sul binomio “spazi-attività”, creando un legame diretto tra il bene immateriale costituito dal monastero e il progetto culturale che lo abita. 

 

Il progetto è promosso dal TTB Teatro tascabile di Bergamo – Accademia delle Forme Sceniche e dal Comune di Bergamo, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Bergamo. 



Scarica: TEATRO - UN POSSIBILE FUTURO: progetto di rifunzionalizzazione del monastero del Carmine in Bergamo

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