ATTIVITÀ


IL TEATRO VIVO

Progetto di Alti studi teatrali (conferenze, spettacoli a tema, laboratori interdisciplinari) arrivato oggi alla sua XIX edizione, in cui si propone un approccio alle discipline dello spettacolo teatrale contemporaneo non attraverso la normale prassi della manualistica consueta, ma secondo la metodologia, i documenti e le esperienze storiografiche più avvertite, a stretto contatto con le massime autorità artistiche e culturali, nel cuore stesso dell’elaborazione della disciplina a livello mondiale.

Il Teatro Vivo si avvale di volta in volta della collaborazione di enti pubblici e privati e di alcune delle principali realtà culturali della città.

ARCATE D`ARTE
Consonanze di teatro cultura e arte

Il progetto, nato nel 2015 appositamente per le attività di Expo e al fine di comunicare alla città il recupero del monastero del Carmine e del suo Chiostro (non intesi come contenitori ma come luoghi destinati al ritrovo e alla cultura), prevede la realizzazione di un festival di sperimentazione e di contaminazione tra teatro, danza, cinema, musica e arti visive. Costruite per un modello di “piazza aperta”, le attività non saranno soltanto una realizzazione artistica, ma un elemento catalizzatore all’interno del contesto di vita, capaci di produrre un coinvolgimento politico, didattico e artistico. L’idea è quella, insieme alle attività performative, di aprire le porte del delicato processo creativo permettendo agli spettatori, anche quelli di passaggio, di assistere alle prove, ai laboratori, agli allestimenti, agli allenamenti e improvvisazioni degli attori.
L’incremento di presenze del pubblico sarà anche l’inevitabile risultato della fusione tra i nuovi spazi e il progetto proposto.

Arcate d’Arte si avvale di volta in volta della collaborazione di enti pubblici e privati e di alcune delle principali realtà culturali della città.

FONDO LIBRARIO RENZO VESCOVI

I suoi numerosi volumi, gestiti dal 2013 in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo, sono rintracciabili all’interno del catalogo bibliotecario multimediale dell’Università di Bergamo e consultabili presso la sede del TTB. La collocazione definitiva del Fondo è prevista all’interno della Sala del Capitolo nell’ala occidentale del Monastero.

Pregevole ed originale Fondo librario (…) unico nel suo genere, per la compresenza di materiali bibliografici in lingua del tutto introvabili nelle biblioteche convenzionali e che è messo a disposizione di studiosi, docenti e studenti, anche non esclusivamente orientati agli studi teatrali, bensì interessati alla multidisciplinarietà di tematiche e approcci scientifici che tali raccolte riescono a proporre.
(Prof.ssa Anna Maria Testaverde – Università degli Studi di Bergamo)

In collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo.

INCONTRI D`ATTORE
Una bottega internazionale d‘arte per l’attore a venire

Dedicata a giovani interessati all’arte dell’attore e basata sulle tecniche e i metodi di lavoro messi a punto dal TTB nel corso della sua carriera artistica. I partecipanti verranno condotti alla conoscenza diretta del lavoro dell’attore attraverso una serie di esercizi ed esperienze: tecniche del teatro laboratorio e del teatro di strada, poetiche e tecniche del teatro classico orientale, tecniche vocali.
La scuola sarà integrata da incontri con ospiti, testimonianze (filmate o dal vivo), spettacoli o spettacoli-dimostrazione.

Gli allievi fuori sede potranno trovare ospitalità nella foresteria a loro riservata.

In collaborazione con:
– Odin-Nordisk Teaterlaboratorium diretto da Eugenio Barba (Danimarca)
– Teatro Diadokai (Brasile)
– Prof. Emerito Ferdinando Taviani Università dell’Aquila
– Prof. ssa Mirella Schino Università Roma3
– Prof. Nicola Savarese
– Prof. Franco Ruffini

PROGETTO COLOMBE
Fucina d’Attori

Come accogliere e creare nel gruppo nuovi attori in grado di trasmettere a loro volta le competenze acquisite?

(…) la cultura dell’attore è anzitutto cultura di accumulazione. Il nuovo attore si forma imitando il vecchio, per poi offrirsi all’imitazione dei successori, e ad ogni passaggio, insieme alle varianti dell’arte personale, si accumulano delle eredità nei corpi dei recitanti (…).
(Prof. Claudio Meldolesi: “L’attore, le sue fonti e i suoi orizzonti” – Teatro e Storia)

L’artigianato teatrale che è alla base della formazione dell’attore del TTB, implica lentezza e lunghezza dei processi creativi e delle regole di comportamento e di acquisizione dei valori comuni al gruppo. L’attore costruisce il suo mestiere in un processo in cui fondamentale è la presenza di un Maestro che trasmetta abilità e consenta all’allievo di perseguire obiettivi di conoscenza auto-regolata.

IXO-ISTITUTO DI CULTURA SCENICA ORIENTALE

Ha finora promosso centinaia di manifestazioni di cultura scenica orientale: singoli spettacoli e intere rassegne monografiche, progetti speciali, concerti, mostre, film, video, pubblicazioni, laboratori interuniversitari, congressi.
Alle iniziative generali dell`IXO possono essere ricondotte le attività pedagogiche, gli spettacoli-dimostrazione e gli spettacoli veri e propri di danza classica orientale presentati direttamente dagli attori del TTB.

Nei paesi occidentali sono ormai numerosi gli artisti che si specializzano in una tradizione classica asiatica di musica, danza o teatro. Alcuni degli esempi migliori sono italiani. Si pensi soprattutto al complesso di attori e attrici che si radunano nell’Accademia delle Forme Sceniche di Bergamo dove, in un continuo scambio tra India ed Europa, vengono da tempo coltivate le forme classiche dell’Orissi, del Bharata Natyam e del Kathakali. Si tratta di veri e propri maestri accettati e apprezzati come tali sia in Europa come in India, non diversamente dal modo in cui dai paesi asiatici provengono ormai molti artisti che eccellono nella musica classica europea, nel “bel canto” o nell’arte del balletto classico.
(Prof. Nicola Savarese: “Teatro eurasiano” – Enciclopedia Treccani)

Questa lunga pratica permette agli attori del TTB di condurre con continuità lezioni e seminari rivolti ad interessati alle discipline del teatro-danza indiano.

In collaborazione con:
– Kalatharangini Kathakali School (Kerala-India)
– Art Keindra (New Delhi-India)
– Natya & STEM Dance Kampni (Bangalore-India)
– Dr. Ashish Kokar (Bangalore-India) direttore della rivista Attendance

PRODUZIONE

La principale attività professionale del Teatro Tascabile è quella di “creare” spettacoli, non di realizzarli o produrli ma di crearli, cioè di portarli dal nulla alla vita.
Quando il TTB lavora ad un nuovo spettacolo in genere non stabilisce a priori quale sarà la drammaturgia, l’intreccio, la “storia” da raccontare. E’ come affrontare il mare aperto senza bussola e senza carta geografica, sfidando affanni e incertezze, lunghi momenti di bonaccia e continui cambiamenti di rotta. Un percorso che necessita di tempo, di pazienza e tenacia, di rigore e di spreco, di severità, metodo, precisione e infine di ascolto: a volte, infatti, si ha la percezione di lavorare non per “fare” qualche cosa ma per “svelare” ciò che da qualche parte già c’è, già palpita.
Il TTB rende dunque testimonianza di un approfondito lavoro di artigianato, un processo di lavoro individuale dell’attore che deve sfociare in una creazione collettiva.
Le nuove sale prova saranno gli spazi particolarmente dedicati al lavoro di ricerca degli attori.

RESIDENZE

Dalla difficoltà di trovare luoghi e tempi in cui poter esprimere creatività e dar vita alle proprie visioni in un contesto libero dalle pressioni del mercato e dell’intrattenimento, nasce l’idea di attivare contesti di scambi culturali che permettano ad artisti di varie provenienze di potersi dedicare a tempo pieno al proprio lavoro in un luogo accogliente che trasmetta creatività, positività ed energia.

Una residenza rappresenta per il territorio e la comunità di riferimento una rilevante risorsa su più piani: culturale, sociale ed economica.
Il periodo di residenza potrà sfociare in lavori da ospitare nelle rassegne programmate al Carmine ma anche essere proposti in altri contesti.

TURISMO

Tutelare adeguatamente, anche in chiave turistica, le nostre ricchezze è un dovere ma è al tempo stesso l’opportunità per offrire una proposta culturale di qualità capace di restituire il fascino inalterato del monastero del Carmine, uno dei beni architettonici di maggior valore presenti in Città Alta.

Oltre alle aperture per la visita del Chiostro durante i fine settimana per i turisti e i cittadini bergamaschi, che potranno ammirarne l’intatta bellezza, si potranno produrre performance ad hoc per il Chiostro adatte ad un pubblico casuale.

SPAZI DI CON-DIVISIONE

Al fine di dare una risposta a chi necessita di spazi di lavoro, riducendo costi e aumentando le possibilità di scambio e condivisione, il TTB offrirà la possibilità di utilizzo delle aree recuperate (sale per prove e spettacoli, spazi espositivi, foresteria) ad altre realtà culturali pubbliche e private della città che necessitano di luoghi per attività produttive e di formazione.

Progetto promosso da
TTB Teatro tascabile di Bergamo
Accademia delle Forme Sceniche
Comune di Bergamo
Con il patrocinio di
Università degli Studi di Bergamo