CONTESTI


Il teatro, come ci insegna la sua storia, è un luogo ricco di valenze simboliche, è rito ed esperienza collettiva. Dalle arene ateniesi al teatro asiatico, dai teatri all’italiana al teatro shakespeariano, dai teatri laboratorio a quello degli spazi aperti.

Il secolo scorso ci ha consegnato l’idea che il teatro è un bene irrinunciabile, non un dato superfluo o accessorio ma fondamentale perché necessario al benessere della comunità. Per interrogare la bellezza, creare confronto e produrre cultura. La “cultura”, nel suo vastissimo significato, è un elemento essenziale della persona umana, una forma di “consapevolezza” della realtà senza cui l’uomo vive al di sotto del suo stesso livello di evoluzione biologica. Proprio per la sua natura di “consapevolezza” la “cultura” implica un appropriamento dell’esperienza da parte dell’individuo. Questo appropriamento è più profondo e completo quando arriva alla produzione stessa, reale o potenziale, di un “fatto” culturale.

Nel cuore di Città Alta, realtà unica in Lombardia soprattutto per la capacità di unire ingegno dell’uomo e bellezza della natura e per le sue peculiarità storiche, artistiche e ambientali, esiste un luogo, fino al 2014 per lo più sconosciuto agli abitanti stessi della città, definibile “bene culturale” non solo per il valore architettonico, ma anche per la ricchezza delle attività che ospita.

A pochi passi dalle vie più comunemente frequentate si trova infatti il monastero del Carmine, luogo di antica e non comune nobiltà che ospita il TTB Teatro tascabile di Bergamo – Accademia delle Forme Sceniche, storico gruppo bergamasco attivo a livello internazionale e a sua volta definito bene culturale vivente da uno dei più grandi studiosi contemporanei di Storia del teatro, il Prof. Ferdinando Taviani (in Lettera dall’Italia – Enciclopedia Italiana). Al progetto Teatro: un possibile futuro il compito di trovare un giusto e dinamico equilibrio tra memoria, nuova identità e funzione del monastero del Carmine.

Progetto promosso da
TTB Teatro tascabile di Bergamo
Accademia delle Forme Sceniche
Comune di Bergamo
Con il patrocinio di
Università degli Studi di Bergamo